Il Museo della Lettera d’Amore, (MLA) con il patrocinio del Comune di Torrevecchia Teatina e con l’organizzazione dell’Associazione Culturale AbruzziAMOci e dell’Associazione Culturale Che vuoi che sia bandisce il Concorso Lettera d’Amore al Giro d’Italia.
La cerimonia di premiazione si terrà l’8 agosto 2020.
Benvenuti, questo è il nuovo sito che sarà ultimato a breve, qui troverete tutte le informazioni per visitare il Museo della Lettera d’Amore a Torrevecchia Teatina in provincia di Chieti, nonché le informazioni riguardanti il famoso concorso internazionale “Lettera d’Amore” ormai giunto alla sua ventesima edizione e tutte le iniziative e news legate a questa unica e stupenda iniziativa.
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Visita ufficiale del Prefetto Giacomo Barbato al museo della Lettera d’amore, a Palazzo Valignani di Torrevecchia Teatina, venerdì mattina del 15 novembre. Lo storico edificio settecentesco ospita la struttura unica al mondo: il museo della Lettera d’amore, infatti, conserva numerosi epistolari storici e il Museo degli abiti tradizionali. Il Prefetto Barbato è stato accolto dal sindaco Francesco Seccia. Presenti i giornalisti Gabriele De Bari, Gino Di Tizio e Ciro Venerato.
Antologia delle Lettere d’Amore a cura di Massimo Pamio
Un libro unico, avvincente, appassionato e appassionante. Un dono di centinaia di splendide lettere d’amore di autori noti e meno noti (scrittori noti – come Maurizio De Giovanni, Giulia Alberico, Renato Minore, Remo Rapino, Antonio Spagnuolo). Tra le righe riscoprirete la grammatica più importante della vita, quella del sentimento d’amore. Non a caso il libro si chiude con una lettera rivolta dalla spiga di grano alla terra, a quel meraviglioso eden che incoscienti creature umane giorno dopo giorno stanno contribuendo a distruggere, insieme con intere specie animali e vegetali. Forse dovremmo imparare dai Maori, come ammonisce Aldo Busi in una sua recente opera –E io, che ho le rose fiorite anche d’inverno?– ai quali coloni europei imposero stupide leggi patrimoniali, la sciocca cultura del falso pudore e del peccato d’amore, maligne religioni a perenne umiliazione dei soavi e purissimi corpi già allenati agli abbracci e ai dolci morsi a fior di labbra.